Biografia di Almalibre Rebelde, pseudonimo di Giancarlo De Vivo

Almalibre Rebelde raccontato da Ivor De Stefano | Biografia

 

Almalibre Rebelde

Conosciuto nel mondo della spiritualità e della sociologia per la scoperta della double-matrix e in quello di internet come padre dell’e-commerce italiano e di cose che oggi usiamo un po' tutti.

 
 
 

Nasce a Milano nel 1963.

Sin dall’infanzia la sua ricerca si orienta nel cercare una chiave di lettura della realtà e  di ciò che genera la disarmonia, l’iniquità e l’ingiustizia in cui vivono gli uomini. Cosa che a lui appare incomprensibile.


A 15 anni, dopo aver conseguito notevoli riscontri sulle sue teorie in ambito politico, avendo creduto che proprio la politica fosse lo strumento per il cambiamento dei singoli e del mondo, cambia direzione e abbandona per sempre l’idea che fosse quella la chiave della trasformazione.


Nell’adolescenza e durante gli studi universitari, approfondisce le sue conoscenze in ambito spirituale, filosofico, sociologico, psicologico, biologico, storico ed in quello della quantistica. Ma la sua ricerca, per trovare ciò che sta cercando, la CHIAVE, giunge ad un punto di stallo.


Decide a quel punto di tuffarsi nel sociale, con l’idea che forse la strada fosse un’altra.


Negli anni 80, crea i primi locali di musica dal vivo in Campania. Alcuni dei talenti, da lui scoperti, arriveranno negli anni successivi a Sanremo.


Non avendo trovato nella trasgressione e nella ribellione le risposte che cercava, cambia nuovamente direzione e si lancia nei business emergenti.


All’incirca nel 94 è direttore marketing e commerciale della People’s Network di cui, in quel periodo, è socio.


L’azienda diventa il primo network internet, fornitore di connettività e servizi, per estensione del sud Italia.


Questo straordinario risultato fu dovuto principalmente agli innovativi sistemi di formazione della rete commerciale, da lui creati, che utilizzarono i principi della “Psicologia della Liberazione del Sé”, lavorando in particolare sull’allineamento del secondo chakra e quindi sull’apertura alla sessualità, attraverso il Tantra dell’Origine.


Il secondo chakra alimenta la creatività, il coraggio e l’azione. Ed è infatti definito come il chakra della creatività e della sessualità.


Il metodo fu integrato, sul piano neuronale, con l’insegnamento di tecniche che portano l’individuo a pensare e parlare per immagini ed esempi, consentendogli sia durante la veglia, e soprattutto durante il sonno, di utilizzare il cervello inconscio che è circa 2.000.000 di volte più veloce di quello conscio.


Questo straordinario metodo formativo, che porta ad innalzare i livelli di serotonina, è stato elaborato ispirandosi a psicologi e sociologi del calibro di Wilhelm Reich, Carl Gustav Jung e Vilfredo Pareto, oltre che alle neuroscienze.


L’anno successivo l’azienda era già di dimensioni internazionali e controllava due società costituite in Gran Bretagna e Belize.


Immaginando che il futuro di internet fosse molto di più di quanto si credesse all’epoca, inventa l’e-commerce e un network in franchising, composto da punti vendita in cui è possibile acquistare carte prepagate a scalare (sua invenzione), che by passano le problematiche inerenti alla possibilità di intercettare i dati delle carte di credito ed utilizzarle per acquistare servizi tramite una piattaforma internet.


Tale iniziativa, sviluppata a seguire con il partner commerciale Virgilio De Giovanni (proprietario della rivista Millionaire), diverrà l’anno stesso il franchising dell’anno per punti attivati il Italia (700 circa) “Millionaire Point”.


Il nuovo progetto fu presentato al Palatrussardi, da Virgilio De Giovanni, alla presenza di 7.000 persone entusiaste che “sbandierarono” la nascita di una nuova internet, intesa come rete di distribuzione e vendita di servizi. E’ l’inizio della rivoluzione che porterà in seguito internet  in tutte le case italiane, fino all’avvento degli smartphone.


I soci, dopo il successo ottenuto dalla rivoluzione di internet, gli dissero esplicitamente che lasciavano tutto nelle sue mani. Diventa CEO dell'azienda e prosegue il suo lavoro di ricerca ed innovazione.


Dopo due anni, a fronte della deregulation nel settore del betting, ed utilizzando i sistemi di carte prepagate da lui precedentemente inventate, crea un’apposita divisione in azienda adibita a sviluppare un progetto mirato al betting in franchising. Per dare una svolta sul piano commerciale, idea il GDVmarketing ovvero il primo sistema di franchising network multilivello, che consentirà all’azienda di sviluppare un altro franchising dell’anno, per punti attivati.


L’azienda sfiorerà la quotazione in borsa, con il famoso advisor Elserino Mario Piol, ma non riuscirà nell’intento a causa di un braccio di ferro che vide contrapposte l’azienda contro il CONI e la Snai congiunte, che spinsero il Governo Italiano a varare apposite leggi di sbarramento.


E’ questo un momento particolare per lui che lo porterà a innumerevoli viaggi in oriente e nelle antiche tribù indiane del centro America, alla ricerca di risposte.


Tutto iniziò, casualmente per una telefonata, in cui il suo principale commerciale, che produceva settimanalmente circa 300.000 euro di fatturato settimanale, gli disse: 

<< Ci sono problemi sul pannello internet di gioco, puoi vedere tu, perché manca poco alle partite e qui a Roma la gente si vende casa>>.


Lui chiamò i tecnici per sistemare velocemente il problema e subito dopo richiamò il commerciale, dicendo: 

<< Non ho capito cosa significa che lì la gente si vende casa>>.


E il commerciale rispose: 

<<Qui certe partite sono così sentite che la gente è disposta, per scommettere, a farsi prestare dagli strozzini una montagna di soldi; e se poi gli va male, si vende casa>>.


Almalibre, allora chiamato GDV, mi raccontò questa cosa dicendomi: 

<<Ricordo ancora esattamente quel momento; e ricordo esattamente il punto dove mi fermai con l’auto… e pensai tra me e me: “Ho messo in piedi un meccanismo tanto infernale da portare la gente a vendersi casa?>>


E poi mi disse: 

<<Ero così preso dalla mia creatività da non rendermi conto che era la matrix che mi stava utilizzando e non io lei.>>


Da lì in poi Alma iniziò ad avere fretta di andarsene, per quanto fosse stato lui stesso a creare il tutto; gli partì una sorta di meccanismo autodistruttivo al fine di uscire al più presto da quella situazione… meccanismo che lo portò a litigi con i soci e all’uscita dall’azienda sul piano operativo e societario. L'azienda, con sede a Benevento, rinominata Microgame S.p.A., vivrà il suo declino pochi anni dopo.


Mi disse che c’era qualcosa di molto importante che doveva capire.


Un anno dopo, al suo rientro, creò la prima rete di “Aziende Network” che puntavano sulle nuove tecnologie, con a capo la Focused Venture Capital. Lo scopo era quello di diffondere le nuove tecnologie contro l’inquinamento e il risparmio energetico. Ma anticipò troppo il futuro, bucando lo spazio-tempo.


Fu un’operazione di marketing senza precedenti, che portò in pochi mesi alla raccolta di milioni di euro ma poi tutto si bloccò a causa del partner produttivo che, non solo non si dimostrò all’altezza, ma  in sede di giudizio, patteggiando, riuscì ad evitare il risarcimento del danno, causando grandi problemi a lui, alla Focused Venture Capital e al network di aziende satellite.


Era un’altra prova di come la matrix avesse creato un sistema solo a vantaggio di se stessa e non degli uomini.


Da lì in poi, si aprì un nuovo periodo di riflessione in cui continuò la ricerca della risposta a cui, da millenni, i grandi illuminati e tanti scienziati hanno lavorato: “Chi ha realmente creato Matrix e come è possibile liberarsene per consentire a tutti di vivere in un mondo equo, vitale e libero, anche sul piano del lavoro e delle professioni?”


E un giorno arrivò la risposta.

Dopo tanti anni di iniziative e ricerche, circa sette anni fa, scopre la double matrix; scoperta che nei prossimi decenni cambierà la storia dell’uomo.


La scoperta è quella relativa all’essere vivente non biologico che assimila gli uomini (scoperta supportata  dalla base scientifica) e della strutturazione di ciò che Freud chiamò super ego, portando a compimento dopo millenni, il percorso di ricerca e di liberazione dell’uomo intrapreso da grandi illuminati del calibro di Buddha, Cristo, Socrate, Osho Rajneesh, Don Juan Matus, Jiddu Krishnamurti, Georges Ivanovič Gurdjieff e tanti altri.


La scoperta, inoltre, mette un punto finale su come realmente funzionano i principi dell’Attrazione, di cui tanto si è parlato e si parla.


Fonda quindi la Psicologia della Liberazione del Sé; crea il sistema di Mappatura Bioenergetica di matrice-schiavizzante; fonda la Selfniversity, l’Accademia per guide della Liberazione del Sé con sede a Milano; lancia il progetto dell’Ecovillaggio Planetario di Oasi Liberate e da inizio, con un gruppo affiatassimo, al progetto di liberazione dell’uomo.


Il libro Translife Revelation Anime Libere, che tratta della scoperta della double-matrix, è attualmente al centro di una campagna editoriale senza precedenti. E’ infatti già in traduzione in quasi tutte le lingue del pianeta.


L’ultima iniziativa da lui lanciata è quella tesa a creare un’alleanza planetaria avente come focus l’unione di tutti gli individui e le organizzazioni che anelano alla liberazione dell’uomo e alla sua auto realizzazione, affinché possa abbracciare l’amore incondizionato, cosa che lui ritiene che permei e che sia, l’essenza dell’universo vivente.


Questi sono suoi versi, sul rapporto tra libertà ed amore:


L’amore è infiniti frutti

che crescono sull’albero della libertà.

Non puoi cercare quella meraviglia,

pianta l’albero.

 
 

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