RITIRO DI SETTEMBRE 2018 SELFNIVERSITY

Temi che verranno trattati durante il Ritiro di agosto – Parte conoscenze consapevolezze.

Vi chiedo cortesemente di leggere questi appunti in modo poi da poter ampliare in Oasi, da subito, gli argomenti.

Per chi non sarà presente, approfondiremo a parte.

Mi scuso per eventuali errori ortografici… ma il testo non è stato passato alle correzioni… ed avendo una leggera dislessia…

 

Parte conoscenze-consapevolezze.

Appunti sulle consapevolezze-conosce di cui parleremo.

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NOTA: Nella banca dati documentaria Dropbox, verrà inserita verso la fine di questa giornata (mercoledì 22) una sezione di link utili ad approfondire sull’uso degli psichedelici e sulle proprietà dell’ayahuasca. In relazione all’ayahuascan da notare, in particolare, il rapporto tra gli inibitori della ricaptazione della serotonina e quelli della metabolizzazione del DMT (Anche se viene spesso sostenuto che l'Ayahuasca sia un inibitore MAO, più precisamente si tratta di un RIMA, Reversible Inhibitor of Monoamine Oxidase (inibitore reversibile della monoamino-ossidasi).

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PREMESSA

Durante il ritiro di agosto abbiamo trattato, tra le varie, la differenza tra esperienza spirituale ed il Percorso di Liberazione del Sé e abbiamo focalizzato che ove non si opera anche sull’espressione della sessualità, non si può parlare di percorso spirituale.

Questo perché l’espressione della sessualità, oltre ad essere l’elemento chiave su cui agiscono m-v e programma-schiavizzante (in sigla p-s --- p-s negli scritti Translife sostituirà m-s) e anche, a detta di grandi psicologi come Freud e di grandi illuminati come Osho… dicevo è anche la principale energia dell’uovo energetico umano, cosa che condividiamo pienamente.

Visto quindi che un percorso spirituale riguarda l’individuo nella sua interezza, non vi è “percorso” se non vi è lavoro anche in quella sfera e sulla deprogrammazione psico-fisica esperienziale.

Ciò a detta di alcuni starebbe a significare che i percorsi si conterebbero forse sulle dita di una mano… Questa è una conclusione ovvia, e fino a qui siamo nell’oggettività. Di soggettivo aggiungo che a mio avviso i cosiddetti percorsi spirituali che non vanno a lavorare sull’espressione dell’energia sessuale, sono utili alla m-v e da essa accettati, perché migliorano o aggiustano la funzionalità delle cellule-uomo ed il loro output di matrice.

Aggiungo inoltre che crearsi un proprio percorso è un’illusione egoica dettata dal p-s; essendo difatti l’uomo un animale sociale (come i delfini), se non esperienza con persone più libere e più deprogrammate anche sul piano dell’espressione dell’energia sessuale, si sta prendendo in giro da sé. Nella vita di matrice, a questo proposito c’è solo la coppia (2), la multicoppia (2x…) ed i rapporti cosiddetti frugali… ed in tutti i casi non solo tutto resta nei 2, ma la sessualità si finisce per esprimere sempre nello stesso modo.

Translife, in quest’ottica rappresenta la ricerca di quel “percorso” e sul piano delle sostanze ha unito, o meglio sta completando l’unione, tra l’analisi del p-s e tutte le sostanze utilizzate dai filoni spirituali che “riconosce” come utili (tantrismo originario, sciamanesimo della selva peruviana, sciamanesimo tolteco). Serotonina, dopamina, psichedelici.

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RITIRO DI SETTEMBRE 2018

 

La cosiddetta legge di attrazione e la risonanza, in rapporto al Percorso.

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Stare da soli e/o nel silenzio.

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Attivare la sfera della creatività non finalizzata ad attività di matrice.

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Tratteremo in particolare della tecnica di “antimatrice” e del meccanismo della “resistenza” (vi è un doc specifico in banca dati che tratta della resistenza).

 

Ricordiamoci sempre che il programma-schiavizzante è il carceriere dell’essenza libera, ma che esso nega all’essenza di esistere… o meglio, gli suggerisce che è lui stesso l’essenza.

Il guerriero che è in noi, come viene chiamato anticamente, è colui che combatte per l’essenza, contro il programma… ma il guerriero non basta, ci vuole una guida che sappia aiutare il guerriero quando il programma cerca di infiltrarsi in lui e prendere il comando.

L’antimatrice è lo strumento che la guida utilizza per rendere visibile il programma-schiavizzante al guerriero.

 

Lo svolgimento delle tecniche di antimatrice può essere rappresentato da due insiemi:

INSIEME 1 – Piano di uscita e dialoghi, oltre all’esperienzialità tantrica e non.

INSIEME 2 – Antimatrice non pianificata.

Qui mi soffermerò principalmente sulla seconda, anche perché è questo un aspetto da chiarire con chi si avvicina al Percorso, viste le conseguenze che possono verificarsi post antimatrice.

ANDIAMO PER BLOCCHI

-L’antimatrice parte dal presupposto che in ciascuno ci sono 2: m-s e parte libera (l’essenza, il sè). Essendo l’essenza espressione del genotipo, essa è di per sé meraviglia e perfezione e non è quindi oggetto di antimatrice. Detto in altri termini, quando si fa antimatrice non si sta parlando con la “persona”, ma bensì col suo programma.

-La Guida è colui che legge il programma, sulla base di conoscenza ed esperienza. Questo ci dice anche che se non vi è fiducia piena nella Guida, non ha senso il percorrere la via.

Qui potrei aggiungere che la mancanza di fiducia è un elemento di programma-schiavizzante, nel nostro caso… ma in fondo è irrilevante perché l’elemento che chiamiamo fiducia e/o non fiducia, può essere utilizzato sia dal programma che dall’essenza… a noi la fortuna di saper scegliere.

-La Selfniversity è l’accademia che intende trasferire la conoscenza alle potenziali Guide, oltre a farle fare una lunga esperienza sul campo.

-Il programma-schiavizzante, la sua resistenza e le modalità con cui si maschera, per chi è nel percorso, non si evince sulle “grandi tematiche”, ma bensì dalle cosiddette “piccole cose”.

Facciamo un es: se la Guida affronta con le persona X che segue il Percorso, la tematica coppia, sia che il p-s di X sia preponderante o meno, X avallerà il concetto che essendo la coppia non nella natura genotipica dell’uomo, essa non può che essere foriera, nel breve e/o medio e/o lungo termine, di schiavitù e di non espressione del sé… e fino a qui siamo nell’insieme 1.

Se poi a seguire X avesse un atteggiamento verso un’altra persona con cui si relaziona, di protezione gratuita, di possesso, gelosia, controllo, ricerca di priorità e altro di attinente, ciò sarebbe il segnale dell’esistenza di un “residuo” di matrice.

La Guida a quel punto farà notare il residuo a X… e se X tenderà a giustificarsi o a insistere sulla giustezza del suo atteggiamento (che sta a rappresentare la “resistenza” del p-s), la Guida dovrà insistere fino a che il p-s diventi visibile ad X.

L’antimatrice ha difatti lo scopo di rendere “visibile” il p-s a chi è nel percorso.

-Il p-s, durante gli incontri i Oasi, non si mostra quindi sulle “grandi cose”, ma sulle piccole… perché il p-s si distrae e quindi si manifesta.

Per lunga esperienza e statistica… possiamo dire che ciò accade in particolare durante i pasti, eventuali incontri al bar, ristorante… e comunque in tutti quei luoghi che agganciano le migliaia di memorie del passato. Facciamo un es: a tavola ci si trova sin da piccoli, con la famiglia (poi amici, partner, ecc). Nella vita di matrice, a tavola, in genere si discute, si litiga, si fanno commenti pieni di giudizio a 360 gradi, battute che per portare al riso devono per forza attingere alla griglia di valori di chi ride, ecc. E come dicevo, in questi casi, è tanta l’abitudine a buttare fuori matrice… che il programma si distrae e si manifesta. Non a caso si è pensato più volte di utilizzare il rito dei pasti, come luogo per scovare matrici.

-Quando si è in gruppo, le matrici individuali vanno “subito” attaccate anche per evitare che si creino memorie e assonanze negli altri. Per quanto vada aggiunto che a discrezione della Guida, l’antimatrice può anche farsi in modo riservato a seconda dei casi.

-Chi è nel Percorso accetta quindi di poter essere soggetto ad antimatrice.

-Seguire l’antimatrice con positività è l’unica via per liberarsi.

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ANTIMATRICE

L’antimatrice dell’INSIEME 1 consente quindi a chi è nel percorso di prepararsi ad affrontare il suo programma-schiavizzante.

L’antimatrice dell’INSIEME 2 consente invece di scovare il p-s lì dove si nasconde e, se c’è voglia di liberarsi realmente, di rendere visibile il p-s in tutte le sue molteplici sfumature, a chi vuole liberarsi. Questo secondo tipo di antimatrice può essere vissuto dalla persona con grande gioia della scoperta, o con sofferenza se c’è una forte resistenza che, nella maggior parte dei casi è dovuta alla presenza di un Ganglio di p-s detto “p-s evoluzione umana” molto forte (si intende per “evoluzione umana” il cosa sa la persona dell’uomo e dell’universo… detto in altro modo, di quanto a capito che la sua parte libera ha come specchio i delfini… e che tutto il resto è solo p-s).

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Approfondiremo inoltre, in relazione alla potenzile utilità delle sostanze, il cosa significa affermare che il p-s è costituito da Gangli fisici, ossia da reti specifiche di neuroni codificati… e a seguire di quali sono i metodi “reali” per cambiare queste memorie (dopo aver già fatto il passaggio di conoscenza-consapevolezza). Parliamo quindi della sovrapposizione di memorie genotipiche a quelle fenotipiche di matrice, anche attraverso il supporto delle sostanze che “contano”, serotonina e dopamina… e di come eventualmente gli psichedelici possono sanare i circuiti codificati, sempre che vi sia la giusta intenzione derivante da conoscenza e consapevolezza.